Quando un incendio nasce dentro uno spazio chiuso (un quadro elettrico, un armadio tecnico, un vano batterie, un box inverter, un rack IT), il fattore critico è quasi sempre lo stesso: il tempo.
Se non c’è qualcuno presente con un estintore, anche un principio d’incendio può crescere rapidamente.
Per questo A2ZWORLD ha sviluppato due dispositivi automatici ad aerosol termico pensati per proteggere spazi chiusi di piccole e medie dimensioni, senza cablaggi e con installazione rapida:
- GS01101 – 10 g – per volumi piccoli (fino a ~0,2 m³)
- GS01102 – 20 g – per volumi più grandi (fino a ~0,4 m³)
“Quadro elettrico” è l’applicazione più comune, ma il concetto è più ampio: qualsiasi vano chiuso con componenti elettrici/elettronici o rischio di surriscaldamento può beneficiare di una protezione automatica localizzata.
Cos’è un dispositivo antincendio ad aerosol termico
È un dispositivo compatto che, al superamento di una soglia termica (o in presenza di fiamma), rilascia un aerosol estinguente condensato che agisce su più fronti:
- raffreddamento (assorbimento di calore)
- riduzione dell’ossigeno localmente
- inibizione chimica della reazione di combustione
Questi sistemi rientrano nella famiglia dei sistemi ad aerosol condensato (standard EN 15276) destinati a applicazioni “total flooding” in volumi chiusi, con indicazioni su progettazione/uso in sicurezza .
Quale scegliere
Tabella rapida di confronto
Modello |
SKU |
Dosaggio |
Volume consigliato |
Per chi è ideale |
Versione compatta |
GS01101 |
10 g |
fino a ~0,2 m³ |
quadri piccoli, cassette, mini armadi, vani tecnici |
Versione potente |
GS01102 |
20 g |
fino a ~0,4 m³ |
quadri medi/grandi, armadi controllo, rack/box più capienti |
Installazione: barra DIN o biadesivo (quando usare cosa)
Questa è una differenza pratica enorme, perché ti permette di coprire sia installazioni “pulite” da elettricista, sia retrofit rapidi.
1) Montaggio su barra DIN (consigliato nei quadri)
Pro
- ordinato e professionale
- stabile nel tempo
- facile ispezione/riconoscibilità
Quando sceglierlo
- quadri elettrici BT
- armadi di automazione
- contesti B2B (manutenzione, audit, standardizzazione)
2) Fissaggio con biadesivo industriale (consigliato in vani non DIN)
Pro
- installazione rapida
- perfetto per vani senza guida DIN
- ottimo per superfici piane interne
Quando sceglierlo
- box inverter / UPS
- rack/telecom
- comparti tecnici chiusi
- retrofit dove non vuoi forare
Regola d’oro per il biadesivo
- superficie pulita e asciutta
- pressione uniforme durante applicazione
- evitare punti con condensa/olio/polvere
Non solo quadro elettrico: dove ha senso usarli
Esempi tipici di spazi chiusi dove un dispositivo automatico può aiutare:
- quadri elettrici e pannelli
- armadi di controllo/automazione
- rack IT / telecom
- box UPS, alimentatori, caricabatterie
- vani inverter fotovoltaico / off-grid
- vani tecnici di impianti (pompe, ventilazione, controllo accessi)
- comparti con elettronica in ambienti non presidiati
L’idea è semplice: più lo spazio è chiuso e poco ventilato, più l’intervento “localizzato” diventa efficace (e meno soggetto a dispersione).
Spazi chiusi più grandi: sì, ha senso usare più unità (e come dimensionarle)
Se il volume del vano è maggiore del valore consigliato per un singolo dispositivo, è corretto — e spesso consigliabile — installare più unità.
Metodo pratico (semplice e commerciale, ma anche tecnico)
- calcola il
volume approssimativo:
Volume (m³) = larghezza × altezza × profondità - scegli il modello (0,2 o 0,4 m³)
- applica un piccolo margine (per perdite, ostacoli, dispersione): +20%
Formula consigliata:
Numero unità = arrotonda per eccesso( Volume / Copertura × 1,2 )
Esempi
- Armadio 0,45
m³ → GS01102 (0,4 m³)
Numero ≈ ceil(0,45/0,4×1,2) = ceil(1,35) = 2 unità - Vano 0,30 m³
→ GS01101 (0,2 m³)
Numero ≈ ceil(0,30/0,2×1,2) = ceil(1,8) = 2 unità
✅ Risultato: protezione più uniforme e riduzione dei “punti d’ombra” (ostacoli interni).
✅ E sì: è anche una leva di vendita corretta, perché stai proponendo una configurazione coerente con la fisica dello spazio.
Dove posizionarlo dentro lo spazio chiuso (consigli utili)
- montalo nella parte alta del vano, dove il calore tende a stratificare
- evita di puntare direttamente su componenti delicati a distanza zero: lascia un minimo di spazio “libero” davanti alle uscite
- non coprire ugelli/uscite
- in spazi lunghi, preferisci 2 unità distanziate invece di 1 sola centrale
Confronto tra dispositivi antincendio automatici e soluzioni tradizionali
Funzionalità |
Dispositivo automatico ad aerosol (GS01101 / GS01102) |
Estintore tradizionale |
Impianto a gas |
Impianto sprinkler |
Attivazione automatica |
✅ Sì |
❌ No |
✅ Sì |
✅ Sì |
Nessun intervento umano richiesto |
✅ |
❌ |
✅ |
✅ |
Installazione semplice |
✅ DIN / biadesivo |
❌ |
❌ |
❌ |
Nessun cablaggio |
✅ |
✅ |
❌ |
❌ |
Dimensioni compatte |
✅ |
❌ |
❌ |
❌ |
Adatto a spazi chiusi piccoli |
✅ |
❌ |
❌ |
❌ |
Protezione localizzata |
✅ |
❌ |
✅ |
❌ |
Costi di installazione ridotti |
✅ |
✅ |
❌ |
❌ |
Manutenzione periodica |
❌ |
✅ |
✅ |
✅ |
Utilizzo in quadri elettrici |
✅ |
❌ |
⚠️ |
⚠️ |
⚠️ = possibile ma non ottimale
✅ = ideale
❌ = non adatto
👉 Questo confronto è perfettamente legale, informativo e molto efficace.
Domande frequenti (FAQ)
1) Il dispositivo funziona senza corrente?
Sì: è autonomo, non richiede alimentazione esterna (dipende dalla versione e dalla logica di attivazione), ed è progettato per intervenire in automatico al calore/fiamma
2) A che temperatura si attiva?
Indicativamente intorno a 170 °C oppure con fiamma libera (come da tue specifiche)
3) Quanto dura la scarica?
La scarica è rapida (pochi secondi): sulle tue etichette è riportato ≤ 6 s
4) Serve manutenzione?
Durante la durata nominale, in genere no: è consigliata solo una verifica visiva periodica (integrità, fissaggio, assenza corrosione).
5) Quanto dura nel tempo?
10 anni dalla data di produzione (durata di utilizzo nominale)
6) È adatto a spazi “abitati” o dove passano persone?
Questi dispositivi sono pensati soprattutto per spazi tecnici chiusi. Dopo un’eventuale attivazione, è opportuno ventilare e seguire le indicazioni di sicurezza: le norme di progettazione/uso (EN 15276-2) trattano anche precauzioni e gestione post-scarica .
7) È sicuro per elettronica e quadri?
L’aerosol condensato è comunemente descritto come non conduttivo nei sistemi di questa famiglia; in ogni caso, l’uso corretto è in volumi chiusi, seguendo le distanze e indicazioni del produttore e la buona pratica di installazione .
8) Posso installarlo con biadesivo in qualsiasi punto?
Sì, purché:
- superficie pulita/asciutta
- area non soggetta a condensa continua
- niente olio/polvere
- pressione
corretta durante l’applicazione
In quadri “professionali”, la barra DIN resta la scelta più ordinata.
9) Posso metterlo in un vano molto ventilato?
Meglio di no: la ventilazione può disperdere l’agente e ridurre l’efficacia. Il massimo beneficio si ha in spazi chiusi o poco ventilati.
10) Che differenza c’è tra GS01101 e GS01102?
È principalmente una differenza di quantità di agente e quindi volume consigliato:
- 10 g per volumi piccoli (~0,2 m³)
- 20 g per volumi doppi (~0,4 m³)
11) Se il mio vano è 0,6 m³ cosa faccio?
Consiglio pratico:
- usare 2×
GS01102 (copertura più uniforme)
Oppure una combinazione (es. 1×20g + 1×10g) se il vano ha zone separate.
12) Posso usare più unità nello stesso quadro?
Sì, anzi è consigliabile quando:
- il quadro è grande
- ci sono paratie interne
- ci sono “zone calde” separate (UPS, inverter, alimentatori)
13) Dopo l’attivazione cosa devo fare?
- non toccare subito il dispositivo (può essere caldo)
- ventilare l’area
- ispezionare la causa del guasto (corto/sovraccarico)
- sostituire l’unità attivata e ripristinare la sicurezza del quadro
14) È un sostituto dell’estintore manuale?
No: è una protezione automatica localizzata per ridurre il rischio e intervenire dove l’estintore potrebbe arrivare tardi. In ambienti con obblighi specifici, la dotazione antincendio va valutata con un tecnico.
15) È “universale” per tutte le classi di incendio?
È pensato per incendi tipici di apparecchiature elettriche e vani tecnici; per applicazioni speciali (chimici, atmosfere esplosive, ecc.) serve valutazione specifica (la EN 15276-2 cita limiti e condizioni d’uso) .
16) Il prodotto è certificato e conforme alle normative europee?
Sì. I dispositivi antincendio ad aerosol termico A2ZWORLD GS01101 e GS01102 sono conformi alle principali normative europee applicabili a questa tipologia di prodotto.
In particolare:
- EN 15276-1:2019 – Sistemi di estinzione incendi ad aerosol
- EN 15276-2:2019 – Progettazione, installazione e sicurezza
- Direttiva RoHS 2011/65/UE
- Regolamento (UE) 2023/988 – Sicurezza generale dei prodotti (GPSR)
Il prodotto è accompagnato da manuale, documentazione tecnica e tracciabilità del responsabile UE, come richiesto dalla normativa.
👉 Questo significa che il dispositivo può essere commercializzato e utilizzato legalmente in Europa, se installato secondo le indicazioni del produttore.
17) Cosa succede dopo l’attivazione? Come si smaltisce il dispositivo?
Dopo l’attivazione:
- il dispositivo ha esaurito la sua funzione
- non può essere riutilizzato
- deve essere sostituito
Smaltimento corretto
Il dispositivo va smaltito come:
- rifiuto di apparecchiatura tecnica / rifiuto speciale non pericoloso, secondo le normative locali
- non va incenerito
- non va aperto o manomesso
Nella maggior parte dei casi:
- l’involucro può essere conferito come rifiuto metallico o RAEE professionale
- eventuali residui devono essere gestiti secondo le indicazioni del centro di raccolta
👉 Le informazioni dettagliate sono sempre riportate nel manuale e nella scheda di sicurezza (MSDS).
18) Il dispositivo lascia residui dopo l’attivazione?
L’aerosol estinguente è progettato per non creare danni ai componenti elettrici, ma dopo un’eventuale attivazione:
- può essere presente una leggera polvere secca
- è consigliata una pulizia del quadro prima della rimessa in servizio
Questo comportamento è comune a tutti i sistemi ad aerosol condensato.
19) È sicuro installarlo in ambienti non industriali?
Sì, purché:
- lo spazio sia chiuso o poco ventilato
- non sia un ambiente abitato in modo continuo
- l’installazione avvenga in vani tecnici, quadri, armadi o comparti dedicati
Il dispositivo è pensato per protezione preventiva automatica, non per intervento manuale.
Conclusione
Se devi proteggere uno spazio chiuso “critico” e non sempre presidiato, i dispositivi ad aerosol termico sono un modo semplice per aggiungere un livello di sicurezza automatico.
- GS01101 (10 g): per vani piccoli fino a ~0,2 m³
- GS01102 (20 g): per vani più grandi fino a ~0,4 m³
- per volumi maggiori: più unità, dimensionate con un criterio semplice e prudente
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