Nel mondo degli impianti elettrici moderni, termini come RCCB, RCBO, salvavita, Tipo A, Tipo F o Tipo B sono sempre più diffusi.
Tuttavia, una distinzione fondamentale viene spesso trascurata, con possibili conseguenze sulla sicurezza e sull’affidabilità dell’impianto:
👉 differenziale elettromeccanico o elettronico?
In questo articolo spieghiamo in modo chiaro:
- cosa significa davvero
- come riconoscerli
- quale scegliere in base all’applicazione
Cosa sono RCCB e RCBO
- RCCB (Residual Current Circuit Breaker)
È il differenziale puro: protegge le persone contro le correnti di dispersione verso terra. -
RCBO (Residual Current Breaker with Overcurrent protection)
Integra in un solo dispositivo:- protezione differenziale (salvavita)
- protezione magnetotermica (sovraccarico e cortocircuito)
👉 Entrambi possono essere realizzati in versione elettromeccanica o elettronica.
RCCB / RCBO elettromeccanico
Come funziona
Il funzionamento è puramente fisico e magnetico:
- Fase (L) e Neutro (N) attraversano un trasformatore toroidale
- In condizioni normali le correnti si annullano
- In caso di dispersione si genera uno squilibrio magnetico
- Lo squilibrio aziona direttamente una bobina di sgancio
- Il meccanismo apre i contatti in modo meccanico
👉 Non è presente alcun circuito elettronico di rilevamento.

Caratteristiche principali
Non necessita di alimentazione ausiliaria
Funziona anche:
- in assenza di tensione
- con tensioni disturbate
- con forme d’onda non sinusoidali
È indipendente dalla rete (voltage independent)
Garantisce la massima affidabilità nel tempo
Applicazioni tipiche
- Impianti residenziali e industriali
- Inverter e impianti fotovoltaici
- Wallbox per veicoli elettrici
- Pompe di calore
- UPS e carichi elettronici
👉 È la scelta consigliata come salvavita principale.
I dispositivi RCCB e RCBO A2ZWORLD appartengono esclusivamente a questa categoria:
sono tutti elettromeccanici, progettati per garantire massima affidabilità, sicurezza reale e funzionamento indipendente dalla rete, anche in presenza di disturbi o carichi elettronici complessi.
Questo li rende la soluzione ideale per impianti moderni, dove la continuità di servizio e la protezione delle persone non possono essere affidate a sistemi dipendenti dall’elettronica.
RCCB / RCBO elettronico
Come funziona
In questo caso la corrente di dispersione viene rilevata da un circuito elettronico, alimentato dalla rete stessa.
- La dispersione viene analizzata elettronicamente
- L’elettronica comanda la bobina di sgancio
- In assenza di alimentazione di rete, il dispositivo non è operativo

Caratteristiche principali
- Presenza di:
- raddrizzatori
- condensatori
- circuiti elettronici
- Dipendenza dalla tensione di rete
- Maggiore sensibilità a disturbi e armoniche
- Più alta probabilità di falsi interventi o mancato intervento
Applicazioni tipiche
- Impianti semplici
- Linee secondarie
- Utilizzi economici
- Dove il differenziale non svolge il ruolo di protezione principale
Come riconoscerli subito (regola pratica)
👉 Osservando lo schema elettrico stampato sul dispositivo:
- Se vedi solo toroide + bobina di sgancio → elettromeccanico
- Se vedi diodi, condensatori o circuiti elettronici → elettronico
📌 Questa regola è universale e affidabile.
Confronto diretto
| Caratteristica | Elettromeccanico | Elettronico |
|---|---|---|
| Alimentazione ausiliaria | No | Sì |
| Funzionamento senza rete | Sì | No |
| Affidabilità | Molto alta | Media |
| Compatibilità inverter / FV | Ottima | Limitata |
| Uso come salvavita principale | Consigliato | Sconsigliato |
| Prezzo | Medio-alto | Basso |
Conclusione
Negli impianti moderni, sempre più ricchi di elettronica di potenza, la scelta del differenziale non è un dettaglio.
Per garantire sicurezza, continuità di servizio e conformità normativa:
- RCCB / RCBO elettromeccanico rappresenta la soluzione più affidabile
- RCCB / RCBO elettronico va limitato ad applicazioni semplici e non critiche
👉 Tutti gli RCCB e RCBO distribuiti da A2ZWORLD sono dispositivi elettromeccanici, ovvero il livello più alto di protezione oggi disponibile.
Una scelta tecnica precisa, pensata per offrire protezione reale, affidabilità nel tempo e compatibilità totale con impianti moderni, non solo una protezione “sulla carta”.