Quando più differenziali sono installati in cascata, un guasto su una linea non dovrebbe spegnere l'intero impianto. L'RCCB selettivo Tipo S crea il necessario gradino temporale e permette alla protezione più vicina al guasto di intervenire per prima.
LA GAMMA A2ZWORLD: Monofase 1P+N: 100, 300, 500 e 1000 mA. Trifase 3P+N: 300, 500 e 1000 mA. Per ogni fascia sono disponibili configurazioni standard, con riarmo automatico e Wi-Fi riarmabile, nelle correnti nominali previste dalla serie GYL9.
I differenziali selettivi sono utilizzati nei quadri dove la continuità di servizio e il coordinamento tra più livelli di protezione sono essenziali: abitazioni suddivise su più linee, condomìni, negozi, uffici, laboratori, impianti industriali e distribuzioni trifase. La scelta corretta evita che una dispersione localizzata provochi l'apertura del dispositivo generale prima di quello installato a valle.
A2ZWORLD propone una gamma particolarmente estesa di RCCB Tipo S Classe A, con sensibilità diverse per realizzare uno o più livelli selettivi e con la possibilità di aggiungere il riarmo. Non tutte le gamme presenti sul mercato offrono, nello stesso sistema, quattro sensibilità monofase, tre sensibilità trifase e tre livelli di automazione.
Che cos'è un RCCB differenziale selettivo?
RCCB significa Residual Current Circuit Breaker: è un interruttore differenziale puro che rileva la corrente dispersa verso terra e apre il circuito quando vengono superate le condizioni previste. A differenza di un RCBO, non integra la protezione magnetotermica contro sovraccarico e cortocircuito; deve quindi essere coordinato con un dispositivo di protezione dalle sovracorrenti adeguato all'impianto.
La lettera S identifica la caratteristica selettiva. Il dispositivo a monte non interviene immediatamente, ma applica un ritardo intenzionale. In questo intervallo la protezione istantanea più vicina al guasto può aprire soltanto il circuito interessato.
Perché il ritardo è importante
Immaginiamo un quadro generale protetto da un RCCB a monte e più circuiti finali protetti da differenziali o RCBO a valle. Se tutti intervengono nello stesso intervallo di tempo, una dispersione sulla lavatrice potrebbe fare scattare sia il dispositivo della linea sia quello generale. Con un dispositivo Tipo S correttamente coordinato a monte, il differenziale della lavatrice ha il tempo di intervenire per primo e il resto dell'impianto può rimanere alimentato.
La serie GYL9 A2ZWORLD adotta un ritardo differenziale dichiarato di 500 ms. Il dato deve essere letto insieme alla soglia IΔn e alle curve dei dispositivi installati a valle: la sola presenza di un ritardo non garantisce automaticamente la selettività dell'intero impianto.
La selettività si costruisce con corrente e tempo
Per ottenere una corretta selettività tra differenziali occorre separare le rispettive zone di intervento. I criteri generali sono due:
Il differenziale a monte deve avere una sensibilità, cioè una corrente IΔn, superiore a quella del dispositivo a valle.
Il tempo minimo di non intervento del dispositivo a monte deve essere maggiore del tempo massimo di intervento del dispositivo a valle.
Come regola generale di progetto si utilizza spesso un rapporto almeno pari a 3 tra la soglia a monte e quella a valle. Per esempio, 100 mA selettivo a monte di 30 mA istantanei oppure 300 mA selettivo a monte di 100 mA. La selettività totale deve tuttavia essere verificata sulle curve dei dispositivi e nelle condizioni reali dell'impianto.
Livello indicativo |
Sensibilità |
Funzione tipica |
Circuiti finali |
30 mA istantaneo |
Protezione addizionale delle persone dove richiesta |
Primo livello a monte |
100 mA Tipo S |
Coordinamento con 30 mA e maggiore continuità |
Quadro generale |
300 mA Tipo S |
Protezione generale e coordinamento con livelli inferiori |
Distribuzione superiore |
500 o 1000 mA Tipo S |
Impianti con più quadri o dispersioni fisiologiche maggiori |
IMPORTANTE: 100, 300, 500 e 1000 mA non sono alternative equivalenti a un differenziale da 30 mA. Le sensibilità superiori non sostituiscono la protezione addizionale da 30 mA nei circuiti e nei locali in cui è prevista.
Gamma monofase GYL9: quattro sensibilità selettive
Per gli impianti monofase a 230 V AC, la gamma A2ZWORLD utilizza una configurazione 1P+N, occupa 2 moduli DIN nella versione base ed è realizzata in Tipo S Classe A con sgancio differenziale elettromeccanico, corrente condizionata dichiarata di 10 kA, grado IP20 e riferimento IEC 61008-1.
Sensibilità IΔn |
Correnti nominali disponibili |
Configurazioni |
100 mA |
40 A, 63 A |
Standard · riarmo automatico · Wi-Fi riarmabile |
300 mA |
25 A, 40 A, 63 A, 100 A |
Standard · riarmo automatico · Wi-Fi riarmabile |
500 mA |
63 A, 100 A |
Standard · riarmo automatico · Wi-Fi riarmabile |
1000 mA |
63 A, 100 A |
Standard · riarmo automatico · Wi-Fi riarmabile |
100 mA: il primo gradino sopra i 30 mA
Il 100 mA selettivo è particolarmente utile come protezione a monte di circuiti finali da 30 mA quando serve limitare il disservizio e conservare una soglia relativamente contenuta. Nella gamma monofase A2ZWORLD è disponibile da 40 A e 63 A.
300 mA: la fascia più versatile
Il 300 mA è una scelta frequente per il quadro generale, per la protezione contro i guasti d'isolamento e per il coordinamento con differenziali a valle più sensibili. La gamma monofase A2ZWORLD è particolarmente ampia: 25 A, 40 A, 63 A e 100 A.
500 e 1000 mA: distribuzione e impianti più estesi
Le soglie da 500 e 1000 mA sono destinate ai livelli superiori della distribuzione o a impianti nei quali la somma delle dispersioni fisiologiche rende inadeguata una soglia più bassa. Entrambe sono disponibili da 63 A e 100 A. Devono essere scelte verificando sistema di terra, tempi di disconnessione, correnti di dispersione, rischio d'incendio e coordinamento con le protezioni a valle.
Gamma trifase GYL9: 300, 500 e 1000 mA
Per reti trifase a 400 V AC, A2ZWORLD propone RCCB selettivi Tipo S Classe A in configurazione 3P+N, 4 moduli DIN nella versione base, con sgancio elettromeccanico, corrente condizionata dichiarata di 10 kA, grado IP20 e riferimento IEC 61008-1.
Sensibilità IΔn |
Correnti nominali disponibili |
Configurazioni |
300 mA |
40 A, 63 A, 100 A |
Standard · riarmo automatico · Wi-Fi riarmabile |
500 mA |
63 A, 100 A |
Standard · riarmo automatico · Wi-Fi riarmabile |
1000 mA |
63 A, 100 A |
Standard · riarmo automatico · Wi-Fi riarmabile |
La versione da 300 mA copre la fascia più ampia e può essere impiegata in molti quadri commerciali, artigianali e industriali. I 500 e 1000 mA rispondono invece alle esigenze delle distribuzioni più grandi, con più quadri secondari o con dispersioni permanenti complessive più elevate.
Come scegliere tra 100, 300, 500 e 1000 mA
La sensibilità non va scelta soltanto per evitare che il differenziale scatti. Aumentare la soglia senza analizzare l'impianto può ridurre il livello di protezione previsto dal progetto. Occorre considerare:
Sistema di distribuzione e valore della resistenza di terra.
Tempo massimo di disconnessione richiesto nel punto di installazione.
Sensibilità e curva di intervento dei differenziali installati a valle.
Somma delle correnti di dispersione fisiologiche dei carichi collegati.
Corrente nominale, protezione contro le sovracorrenti e corrente di cortocircuito presunta.
Continuità di servizio richiesta e conseguenze di un'interruzione generale.
Sensibilità |
Impiego indicativo |
Verifica essenziale |
100 mA monofase |
A monte di linee da 30 mA in quadri domestici o terziari |
Verificare rapporto delle soglie e curve |
300 mA mono/trifase |
Quadro generale o livello intermedio |
Non sostituisce i 30 mA finali |
500 mA mono/trifase |
Distribuzione con dispersioni complessive maggiori |
Verificare terra e rischio d'incendio |
1000 mA mono/trifase |
Livello superiore di impianti estesi |
Solo dopo calcolo e coordinamento professionale |
Riarmo automatico: tre livelli di soluzione
La gamma selettiva A2ZWORLD non si limita alla versione manuale. Le diverse sensibilità sono disponibili anche in configurazioni abbinate al riarmo, permettendo di scegliere il livello di continuità e controllo più adatto.
1. RCCB selettivo standard
È la soluzione per i quadri presidiati o per gli impianti nei quali il ripristino deve avvenire soltanto dopo un controllo locale. Offre la funzione Tipo S senza automazione.
2. RCCB selettivo con riarmo automatico
La versione con modulo di riarmo automatico è destinata agli impianti nei quali una perturbazione transitoria non deve trasformarsi in un'interruzione prolungata. Il modulo GS0131 effettua fino a tre tentativi temporizzati dopo 10, 60 e 300 secondi ed è privo di Wi-Fi. I contatti puliti consentono l'integrazione con un comando o un sistema di supervisione compatibile.
3. RCCB selettivo Wi-Fi riarmabile
La versione con GS0134 aggiunge connettività Wi-Fi 2,4 GHz, non compatibile con reti esclusivamente a 5 GHz, e gestione tramite app Tuya o Smart Life. Consente di controllare lo stato del dispositivo e utilizzare le funzioni remote previste quando il selettore si trova nella modalità corretta.
Configurazione |
Funzione |
Quando valutarla |
Standard |
Riarmo locale |
Quadri presidiati e ripristino dopo verifica |
Con GS0131 |
3 tentativi: 10, 60, 300 s |
Continuità automatica senza app |
Con GS0134 |
Riarmo + Wi-Fi 2,4 GHz |
Monitoraggio e comando remoto tramite app |
SICUREZZA DEL RIARMO: Il riarmo automatico non deve essere usato per ignorare un guasto permanente. Va previsto soltanto sui circuiti nei quali il ritorno dell'alimentazione non può avviare macchine, utensili, resistenze o altri carichi pericolosi. Installazione e valutazione del rischio spettano a personale qualificato.
Esempi di architettura selettiva
Abitazione o piccolo terziario
Un RCCB Tipo S da 100 o 300 mA può essere installato nel quadro generale, mentre le linee prese, luci, cucina, bagno, climatizzazione ed esterni vengono protette individualmente con dispositivi da 30 mA. In caso di guasto su una linea interviene la protezione locale e le altre utenze possono restare operative.
Negozio, ufficio o laboratorio
Un 300 mA selettivo può proteggere il quadro generale, con 30 o 100 mA a valle secondo la funzione dei circuiti. Il riarmo può essere valutato su refrigerazione, allarme, rete dati o altri servizi essenziali, purché la richiusura automatica sia sicura.
Impianto trifase con quadri secondari
Un RCCB trifase da 500 o 1000 mA può costituire il livello superiore della distribuzione, con 300 mA selettivi nei quadri secondari e dispositivi più sensibili sulle linee finali. Quando i livelli diventano più di due, la verifica delle curve tempo-corrente è indispensabile per ottenere selettività totale.
Seconda casa o impianto non presidiato
La versione Wi-Fi riarmabile permette di conoscere lo stato della protezione e intervenire a distanza secondo la logica del dispositivo. È utile per frigoriferi, congelatori, modem, videosorveglianza e altri servizi, ma non sostituisce manutenzione, misura delle dispersioni e controllo dell'isolamento.
I vantaggi della gamma selettiva A2ZWORLD
Gamma monofase completa: 100, 300, 500 e 1000 mA.
Gamma trifase completa per distribuzione: 300, 500 e 1000 mA.
Correnti nominali fino a 100 A nelle sensibilità previste.
Tre configurazioni per ogni fascia: standard, riarmo automatico e Wi-Fi riarmabile.
Tipo S Classe A con ritardo dichiarato di 500 ms e sgancio elettromeccanico.
Soluzione coordinabile con differenziali e RCBO A2ZWORLD installati a valle.
Questo assortimento consente all'installatore di mantenere la stessa logica di prodotto dal piccolo quadro monofase fino alla distribuzione trifase più articolata, scegliendo sensibilità, corrente nominale e livello di automazione senza dover cambiare famiglia.
Errori da evitare
Installare due differenziali con la stessa sensibilità in cascata e aspettarsi selettività automatica.
Sostituire un 30 mA con un 300, 500 o 1000 mA solo perché scatta spesso.
Confondere la corrente nominale in ampere con la sensibilità differenziale in milliampere.
Dimenticare che un RCCB non protegge da sovraccarico e cortocircuito.
Usare il riarmo su circuiti che possono ripartire in modo pericoloso.
Dimensionare il dispositivo senza verificare terra, dispersioni, tempi e corrente di cortocircuito presunta.
Domande frequenti sugli RCCB selettivi
Qual è la differenza tra RCCB normale e selettivo?
Un RCCB istantaneo interviene senza ritardo intenzionale. Un RCCB Tipo S attende il tempo previsto per consentire alla protezione a valle di isolare per prima il circuito guasto.
Un differenziale selettivo protegge dai cortocircuiti?
No. L'RCCB è un differenziale puro. Deve essere protetto e coordinato con un magnetotermico o altro dispositivo adeguato contro sovraccarico e cortocircuito.
Quale selettivo usare a monte di un 30 mA?
Il 100 mA Tipo S realizza il rapporto di sensibilità tipicamente usato con un 30 mA; anche il 300 mA può essere impiegato a un livello superiore. La scelta definitiva dipende dalle curve, dal sistema di terra e dal progetto dell'impianto.
Perché scegliere 500 o 1000 mA?
Servono nei livelli superiori di impianti estesi, dove sono presenti più quadri a valle o correnti di dispersione complessive maggiori. Non sono dispositivi per la protezione addizionale delle persone e non sostituiscono i 30 mA finali.
La selettività e il riarmo sono la stessa funzione?
No. La selettività decide quale protezione deve intervenire per prima. Il riarmo gestisce il possibile ripristino dopo l'apertura. Le due funzioni possono essere combinate, ma devono essere progettate e valutate separatamente.
Si può avere il riarmo anche sul trifase?
Sì. La gamma A2ZWORLD comprende configurazioni trifase da 300, 500 e 1000 mA sia con riarmo automatico sia Wi-Fi riarmabili, nelle correnti nominali disponibili per ciascuna sensibilità.
Conclusione
Un impianto selettivo non dipende da un solo interruttore, ma dal corretto coordinamento tra soglie e tempi. L'RCCB Tipo S protegge il livello superiore della distribuzione e lascia alle protezioni a valle il compito di isolare il guasto locale, riducendo il rischio di fermare l'intero impianto.
Con sensibilità monofase da 100, 300, 500 e 1000 mA e trifase da 300, 500 e 1000 mA, la gamma GYL9 A2ZWORLD permette di costruire più livelli di selettività. Le versioni standard, con riarmo automatico e Wi-Fi riarmabile aggiungono la libertà di scegliere il grado di continuità e controllo richiesto dall'applicazione.
Per individuare la configurazione corretta, contatta A2ZWORLD indicando tensione, corrente nominale, sistema monofase o trifase, sensibilità dei dispositivi a valle, schema di terra e necessità di riarmo.
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